| | | L'uomo presente che lotta e combatte, e luomo assente, trascinato e cancellato dalla forza dellacqua, dalla piena che trascina, che trasforma. Lemergere di un profilo inedito degli oggetti, delle case, dei paesaggi, degli uomini, come motivo poetico che attraversa tutte le immagini. Potremmo definire le fotografie di Ferrari ne I giorni del grande fiume un dramma gridato senza suono, se non quello dellacqua che invade, allaga, annulla. Ma la fedeltà alluomo, alle sue indelebili tracce, alla sua forza vitale di resistenza emergono dal racconto fotografico con forza straordinaria, pari e superiore e quella del fiume, e ne vincono la forza. Scorrendo le immagini, la tensione tra luomo e il fiume rappresenta il vero dramma, la vera storia narrata, e la vittoria è delluomo. Il grande fiume pare tornare, alla fine della terribile paura, la forza buona che luomo ama e controlla. | |